Rai. Se Mieli fosse stata del Pd, caso enorme

Rai. Se Mieli fosse stata del Pd, caso enorme

“’Lo chiedo anche a Lei, così facciamo chiarezza, ma Lei è ebrea, senatrice?’. Oggi alla collega Mieli è stata rivolta una domanda assurda. Chiederle di quale religiose fosse è stato sconveniente, un goffo tentativo di ridurre ed etichettare la sua opinione sulla base dell’appartenenza religiosa. Bene ha fatto la collega a rispondere che il proprio punto di vista sul tema va considerato a prescindere dal suo credo. Mi chiedo come avrebbero reagito la sinistra e la stampa mainstream nel caso in cui la senatrice fosse stata del Pd e il giornalista che ha fatto la domanda fosse stato considerato vicino all’attuale maggioranza di Governo. Mi chiedo, inoltre, come avrebbero reagito sinistra e stampa mainstream se ad affermare di essere antisionista fosse stato un ragazzo del nostro movimento giovanile e non, come ha fatto nel corso della stessa trasmissione Rai, uno dei collettivi di sinistra. Avrebbero creato un caso enorme. E allora, nell’esprimere solidarietà alla collega Mieli, devo riscontrare ancora una volta un atteggiamento di due pesi e due misure”.
Lo dichiara in una nota Antonella Zedda, senatore vicecapogruppo di Fratelli d’Italia.
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