RDC, ANCHE A PISTOIA CRIMINALI LO HANNO PERCEPITO

RDC, ANCHE A PISTOIA CRIMINALI LO HANNO PERCEPITO

“La Guardia di Finanza ha denunciato a Pistoia cinquanta persone all’autorità giudiziaria per aver indebitamente percepito il RDC, tra di esse anche un gruppo criminale di trafficanti di droga ed un arrestato per sfruttamento della prostituzione minorile. Al termine delle indagini è stato accertato un importo complessivo frodato pari a 406.553,82 euro”.
Lo rende noto il senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra secondo il quale “l’indagine aveva il fine di analizzare la regolarità dell’erogazione del reddito di cittadinanza, verificando i requisiti soggettivi dei richiedenti”.
“In particolare – sottolinea La Pietra – i soggetti segnalati hanno omesso di dichiarare il fatto di essere destinatari di misure cautelari ovvero la presenza nel proprio nucleo familiare di un componente sottoposto a misura cautelare. L’allarme lo avevamo lanciato da tempo ed avevamo presentato numerosi emendamenti nelle sedi parlamentari per apportare correzioni alla stortura dell’atto che di fatto non impediva alla malavita di percepire il reddito di cittadinanza”.
“Questa, purtroppo – osserva La Pietra – è un’altra prova del fallimento dei criteri di assegnazione del RDC. Il problema non è presente solo al sud come tanti vogliono fare credere, questo episodio appena reso noto a Pistoia conferma i nostri sospetti e le nostre denunce. La Toscana non è esente dalle infiltrazioni della criminalità organizzata, e la situazione non si risolve mettendo la testa sotto la sabbia, come fa la sinistra toscana. Occorre smettere di far credere – conclude La Pietra – che la nostra regione sia il paradiso socialista, ma prendere atto della realtà e agire di conseguenza”.

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