Riforme, si voto ai 18 enni in Senato, ma ora elezione diretta Capo dello Stato

Riforme, si voto ai 18 enni in Senato, ma ora elezione diretta Capo dello Stato

“Fratelli d’Italia voterà a favore di questa riforma perché non ci siamo mai tirati indietro nelle sfide di rinnovamento, alle quali abbiamo sempre approcciato con una visione organica. Il che significa però, che non si può prescindere da un presupposto fondamentale che va introdotto nella Costituzione accanto alla riduzione del numero dei parlamentari e accanto alla maggior partecipazione dei giovani: l’elezione diretta del Capo dello Stato” così il senatore di Fratelli D’Italia Achille Totaro durante la dichiarazione di voto in Aula sulla modifica del disegno di legge per l’elettorato del Senato. “Tuttavia crediamo che questa sia una riforma giusta a metà. Da sempre ne parliamo, la destra lo fa quando Giorgia Meloni, allora Ministro della Gioventù, portò all’attenzione dell’Aula la necessità del coinvolgimento dei giovani nella vita politica, con l’abbassamento – in quella proposta di legge si parlava di equiparazione – dell’età per votare e per essere votati. Se vogliamo infatti che i giovani rappresentino in Parlamento anche quel pezzo di società, e quindi il futuro, la speranza e l’ambizione di questa Nazione, non basta questa piccola riforma ma è necessario che possano anche essere eletti” conclude il senatore Totaro.

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