Sanità.  Con Ministro Schillaci in Commissione confronto utile e qualificato

Sanità. Con Ministro Schillaci in Commissione confronto utile e qualificato

 

“Ringrazio il presidente Zaffini per aver voluto in audizione in Commissione il ministro Schillaci per renderci partecipi delle linee programmatiche del governo Meloni in materia di Sanità e Salute. Con il ministro Schillaci abbiamo avuto un confronto qualificato e qualificante. A lui va la gratitudine del Gruppo di Fratelli d’Italia in Commissione, non solo per la chiarezza dell’esposizione ma soprattutto per la visione globale dimostrata sui temi della Sanità e sulle aspettative di operatori e cittadini”.
Lo dichiara Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Sanità.
“Il tema della presa in carico della cronicità, della disabilità e della non autosufficienza collegata all’invecchiamento della popolazione e alla risposta del PNRR è attenzionato dal ministro in rapporto alla necessità di potenziare la promozione della salute unitamente alla prevenzione e alla riabilitazione in percorsi di raccordo ospedale-territorio. È emersa – continua il senatore di FdI – la necessità di rivisitare l’organizzazione della rete ospedaliera per favorire il potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza con particolare riferimento ai Pronto Soccorso, al raccordo con l’assistenza territoriale e alle reti di assistenza”.
“Non ha mancato il ministro di approfondire il tema della disomogeneità di erogazione dei LEA tra le Regioni, delle liste di attesa, della ricerca e dell’innovazione tecnologica – precisa il senatore Zullo. Inoltre, come prevedibile, all’attenzione del Ministero è il grave problema della carenza del personale medico e infermieristico sulla quale sono in corso riflessioni che riguardano un rimodellamento dell’organizzazione delle attività ma anche modelli di status più qualificanti per gli operatori”.
“Infine, un apprezzamento va rivolto riguardo le maggiori risorse appostate nel bilancio 2023 con oltre 2 miliardi di euro progressivamente in aumento per il 2024 e il 2025. Sono quindi soddisfatto di questo primo approccio, ma credo e sono fermamente convinto che il confronto tra il Gruppo in Commissione e il ministro Schillaci non si sia esaurito oggi. Piuttosto è stato soltanto l’inizio di un’attività di reciproca collaborazione finalizzata a restituire ai cittadini un SSN in cui il paziente non deve perdere pazienza, salute e vita nel ricevere una prestazione sanitaria” conclude il capogruppo di FdI in Commissione Sanità

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