Siccità. Su Lollobrigida totale disonestà intellettuale

Siccità. Su Lollobrigida totale disonestà intellettuale

Quanto accade in queste ore al ministro Lollobrigida mostra tutta la faziosità di una sinistra a corto di idee. Un tentativo grottesco di travisare parole, dimostrando una totale disonestà intellettuale. Lollobrigida ha ribadito l’importanza del comparto agricolo in varie occasioni. Tante le iniziative del governo Meloni: difesa delle ragioni degli agricoltori in Europa, divieto (il primo al mondo) del cibo sintetico, controlli serrati per il rispetto del giusto prezzo riconosciuto agli agricoltori, Irpef più equa, contrasto alle importazioni sleali, sostegno al credito, 80 milioni aggiuntivi per le garanzie di Stato, fondo di 300 milioni per sostenere gli agricoltori contro le calamità e le crisi settoriali, impegno importante per una riforma radicale non più rinviabile, sostegno alle filiere 100% italiane, istituzione di un tavolo di coordinamento per il lavoro agricolo, contrasto alla fauna selvatica e alla diffusione dei grandi carnivori. Abbiamo bloccato il Nutriscore, approvato il programma di promozione agroalimentare senza penalizzazioni per vino e carni, presentato il documento ‘Agricoltore custode del territorio e regolatore della biodiversità’, proposto alla commissione la modifica dello status di protezione del lupo nella direttiva Habitat, lavorato affinché la Commissione europea potesse ritirare la proposta sui prodotti fitosanitari. Dalle opposizioni solo chiacchiere. Noi preferiamo i risultati concreti, andando avanti con responsabilità e serietà”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Domenica Spinelli.

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