Successo di FdI alle amministrative: riparte la campagna di attacchi e menzogne contro Giorgia Meloni

Successo di FdI alle amministrative: riparte la campagna di attacchi e menzogne contro Giorgia Meloni

All’indomani delle elezioni amministrative del 12 giugno, che hanno visto Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni ottenere risultati straordinari ovunque, è scattata la consueta campagna denigratoria. Questa volta particolarmente agguerrita, con l’utilizzo di terminologie violente ed illazioni al limite della diffamazione. Con una diretta facebook infatti, la stessa Giorgia Meloni,  ha annunciato di essere pronta a sporgere querela aggiungendo: “eE lo faccio perché voglio sapere se in  questa Nazione c’è ancora il diritto di non essere di sinistra senza rischiare di diventare vittime dello spostato di turno, perché gli hanno insegnato ad odiarti”.

Puntuale e consistente la levata di scudi dei Senatori di FdI a sostegno della loro leader.

CIRIANI, DA QUARTAPELLE VERE E PROPRIE BESTIALITÀ, PD DISPERATO

Luca Ciriani

Luca Ciriani

“Gravissime le accuse della deputata Pd Quartapelle che a corto di argomentazioni politiche e serie ricorre a vere e proprie calunnie nei confronti di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni. Ne avevamo sentite finora di tutti i colori ma accusarci di essere finanziati dalla Russia è una vera e propria bestialità su cui è bene che lo stesso segretario del Pd faccia chiarezza. La verità è che il Pd, ormai da un decennio al potere senza aver mai vinto le elezioni, è disperato perchè sente avvicinarsi il momento in cui gli italiani finalmente li manderanno a casa o all’opposizione”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, LucaCIRIANI.

SANTANCHÈ, DA PD VIOLENZA VERBALE, TEMONO NOSTRA CRESCITA

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

“Le dichiarazioni di esponenti del Pd su Giorgia Meloni e FDI sono violente e fuori luogo. Accusare, come fa il deputato Lia Quartapelle, che FDI abbia preso finanziamenti dalla Russia di Putin merita una querela. Ma è anche il contenuto delle loro affermazioni che desta sconcerto perché si tratta di dichiarazioni dal contenuto estremista e autenticamente violento. Appare evidente che la crescita di Fratelli d’Italia preoccupa Letta e compagni ma faranno bene a rassegnarsi e, se vi riescono, a riportare i toni del confronto politico su un binario civile”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanché.

DE CARLO, VANEGGIAMENTI E ACCUSE DAL PD, LETTA COSA NE PENSA?

Luca De Carlo

Luca De Carlo

“Vergognose le accuse provenienti dal deputato Pd Lia Quartapelle, che non sapendo come spiegare il successo di Fratelli d’Italia in praticamente tutti i Comuni e la crescita esponenziale della fiducia a Giorgia Meloni, blatera di finanziamenti al partito da parte della Russia. Siamo abituati a campagne denigratorie della sinistra, soprattutto in concomitanza delle campagne elettorali, ma ora si è raggiunto il limite”. A dirlo il senatore di FDI, Luca De Carlo. “Come se non bastasse, alle menzogne della Quartapelle si aggiungono gli insulti di altri esponenti del Pd come Provenzano,che ci ha definito ‘una destra xenofoba, reazionaria e totalmente insensibile ai temi sociali’. Offese violente e senza fondamento, che hanno il solo scopo di denigrare per paura della nostra crescita. Mi auguro che il Segretario Letta prenda presto le distanze da tali vaneggiamenti, altrimenti ne sarà complice”.

Calandrini, Pd? Saranno italiani a decidere chi è impresentabile

Nicola Calandrini

Nicola Calandrini

“Neanche il tempo di chiudere le urne, procedere con lo spoglio dei voti, e constatare la continua ascesa di Fratelli d’Italia, che già dal Pd parte l’ennesimo attacco ideologico. Gravi oltre che false le parole della deputata del PD Lia Quartapelle che accusa Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia di essere un partito di impresentabili, fascisti, legati ai facinorosi statunitensi che assaltarono Capitol Hill e finanziati dalla Russia. Parole in libertà senza alcun nesso logico e soprattutto, senza alcuna prova, pronunciate solo per screditare l’avversario. Al PD e a Lia Quartapelle consiglio di rassegnarsi, non è con questi vili attacchi che metteranno all’angolo Fratelli d’Italia. Dovranno sfidarci alle elezioni tra pochi mesi, magari parlando di temi concreti come lavoro, fisco, sicurezza e famiglie, e saranno gli italiani a dire in chi hanno fiducia e chi, invece, è impresentabile”. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini.

BARBARO, DICHIARAZIONI QUARTAPELLE GRAVISSIME

Claudio Barbaro

Claudio Barbaro

“Nel contesto geopolitico attuale, le dichiarazioni del responsabile Esteri del Pd, riferite a un finanziamento della Destra da parte della Russia, sono gravissime. La collega del Pd Lia Quartapelle, in una lunga e assai livorosa dichiarazione, tra una serie di insulti e offese al limite del ridicolo sostiene anche che Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia farebbero parte di una sorta di ‘internazionale di destra sostenuta finanziariamente dalla Russia’. Affermazioni di cui la deputata dovrà rispondere nelle opportune sedi preposte, e rispetto alle quali ci aspettiamo una netta e inequivocabile presa di distanza da parte di tutte le forze politiche. Partito democratico in testa”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Claudio BARBARO.

RAUTI, DAL PD DICHIRAZIONI OLTRE IL LIMITE DELLA DECENZA

Isabella Rauti

Isabella Rauti

“Secondo il deputato del Pd Lia Quartapelle FdI avrebbe ‘preso soldi’ dalla Russia di Putin. Accusa grave quanto infondata! Sempre la Quartapelle, in riferimento a recenti dichiarazioni di Giorgia Meloni sui temi etici, l’attacca per l’espressione usata di “famiglia naturale” , dimenticando o ignorando che si tratta di principio costituzionale (Art.29) e addirittura definisce le posizioni di Giorgia Meloni come ‘rantoli’. Mi chiedo se il moderato segretario del Pd Enrico Letta non sia imbarazzato da queste dichiarazioni che non solo hanno carattere diffamatorio ma hanno anche un contenuto violento. Il confronto politico può essere aspro ma non deve mai travalicare i limiti della decenza; è evidente che la crescita di FdI ha fatto saltare un pò i nervi a qualcuno in casa Pd ma questo non può in alcun modo giustificare certe prese di posizione”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Isabella Rauti, vicecapogruppo vicario a Palazzo Madama.

Malan, da Quartapelle linguaggio truce e calunnie

Lucio Malan

Lucio Malan

“Leggendo le truci dichiarazioni della deputata Lia Quartapelle sembra di essere tornati agli anni di piombo, quando agli avversari politici taluni ritenevano giusto riservare insulti conditi di accuse gratuite e infondate. Ma di solito i parlamentari lasciavano che a questi estremi si dedicassero altri. Dalle parole della deputata del PD è evidente che l’ascesa di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia desta paura di perdere il potere nel Pd, ma parlando di finanziamenti dalla Russia ha veramente superato ogni limite. Spero che Enrico Letta si dissoci da questi deliri che sono chiaramente qualificabili come ‘discorsi di odio’ dei quali tanto ci si preoccupa”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

PETRENGA, SU QUARTAPELLE SERVE CHIARIMENTO DI LETTA

Giovanna Petrenga

Giovanna Petrenga

“Nemmeno 24 ore dal grande risultato di Fratelli d’Italia alle elezioni amministrative ed ecco che la sinistra scarica su di noi l’abituale campagna di fango e calunnie. In questo si distingue stavolta la deputata del Pd Quartapelle che adesso accusa FdI di essere finanziata dalla Russia. Ecco, alla collezione di menzogne mancava giusto questa. Ci attendiamo un chiarimento da parte del segretario del Pd Letta perchè questa dichiarazione così grave non può essere rubricata a semplice polemica politica. Queste aggressioni verbali sono inaccettabili e inammissibili”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Giovanna Petrenga.

BALBONI, SCANDALOSA QUARTAPELLE, FINANZIAMENTI ERANO PER PCI E PDS

Alberto Balboni

Alberto Balboni

“Sono scandalose le dichiarazioni della deputata Quartapelle, peraltro non una parlamentare di seconda fila del Pd ma responsabile Esteri del partito, che accusa FdI di essere finanziato dalla Russia. Un’accusa gravissima sia perchè palesemente falsa e sia perchè del tutto gratuita. Piuttosto consiglierei all’esponente del Pd molta prudenza quando si avventura da sinistra sul tema dei finanziamenti esteri. Infatti, come responsabile esteri di un partito erede della tradizione comunista dovrebbe sapere che prima il Pci e poi il Pds sono stati generosamente finanziati in maniera opaca dall’Unione Sovietica. Finanziamenti ottenuti da parte di uno Stato che aveva come obiettivo quello di sovvertire l’ordine democratico del nostro Paese. Insomma, la classica situazione in cui la Quartapelle se fosse rimasta in silenzio avrebbe fatto una gran bella figura”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni.

RUSPANDINI, INDIGNATO PER PERICOLOSE DICHIARAZIONI PD

Massimo Ruspandini

Massimo Ruspandini

“Sono indignato e preoccupato per le dichiarazioni violente e irrazionali, pericolose e minatorie del deputato Pd Quartapelle. Speriamo non sia l’inizio di una nuova strategia della tensione che in realtà non è mai finita in Italia e di cui fanno le spese tutto coloro che non sono allineati con il pensiero unico della sinistra. Oggi il nemico numero uno è Giorgia Meloni, l’ultima speranza del popolo italiano. Non vorremmo assistere ad un martirio mediatico da parte degli odiatori antidemocratici del Partito democratico”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini.

LA PIETRA, DA PD SOLO DENIGRAZIONI DELL’AVVERSARIO

Patrizio La Pietra

Patrizio La Pietra

“In campagna elettorale abbiamo ascoltato di tutto da parte della sinistra, una narrazione che ci voleva descrivere come quelli con fez e camicia nera, non avendo argomenti concreti su cui confrontarsi con i nostri candidati. Chiaramente non ha funzionato, ma ha avuto l’effetto contrario allontanando ancora di più l’elettorato dalla sinistra ormai incapace di occuparsi dei problemi concreti della gente. Dopo il successo del centro destra, grazie alla spinta di FDI, ci attaccano inventandosi presunti fondi russi, così come affermato dal deputato Pd Quartapelle. Ancora una

volta la mancanza di argomentazioni si riduce alla denigrazione dell’avversario. Continuate così e noi continueremo a crescere”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra.

Fazzolari, da Gruber pericoloso odio contro Meloni

Giovanbattista Fazzolari

Giovanbattista Fazzolari

“Nella trasmissione di oggi di Otto e mezzo su La7 è andata in scena l’ennesima campagna di odio organizzata da Lilli Gruber contro Giorgia MELONI e Fratelli d’Italia. Ma oggi si è andato oltre il limite della decenza, accusando addirittura Giorgia MELONI di ‘propaganda assassina’”. Lo ha scritto in una nota il senatore di FRATELLI D’ITALIA, Giovanbattista Fazzolari. “I termini sentiti a Otto e mezzo sono analoghi a quelli che in passato hanno incoraggiato e legittimato la violenza e il terrorismo delle Brigate rosse contro gli avversari politici di destra. Mi auguro che tutte le forze politiche vorranno prendere le distanze dal pericoloso clima di odio che certi irresponsabili personaggi stanno alimentando per fermare il crescente consenso di Giorgia MELONI e Fratelli d’Italia” ha aggiunto.

 Ciriani, scattata campagna violenta e diffamatoria contro Meloni

Luca Ciriani

Luca Ciriani

“Rivoltante a quanto abbiamo assistito e ascoltato questa sera ad Otto e Mezzo contro la leader del primo partito italiano accusata di ‘propaganda assassina’”. Lo dichiara in una nota il presidente dei senatori di FRATELLI D’ITALIA, Luca CIRIANI, secondo cui tutto questo avviene “proprio 24 ore dopo che gli elettori hanno dato fiducia a Giorgia MELONI e Fd’I con il proprio voto. E’ evidente che e’ scattata da ieri da parte della sinistra una campagna violenta, disperata e diffamatoria tesa a impedire il diritto degli italiani a scegliere da chi essere governato”, conclude.

Rauti, da Gruber terrorismo giornalistico contro MELONI

Isabella Rauti

Isabella Rauti

“Quello andato in onda stasera su La7 da parte di Otto e Mezzo e’ puro terrorismo giornalistico. Non ci sono altre parole davanti a chi sostiene che le idee e le affermazioni di Giorgia MELONI siano “propaganda assassina”. Parole gravissime che meriterebbero la censura delle altre forze politiche e anche del mondo della comunicazione. Per quanto ci riguarda continueremo con maggiore determinazione a portare avanti le nostre idee per sostenere la famiglia naturale, il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre ed a condannare la pratica barbara dell’utero in affitto, che sfrutta il corpo delle donne e mette in vendita i bambini. Le parole della Gruber sono vera propaganda di odio e di incitazione alla violenza e come tali vanno stigmatizzate e condannate”. Lo dichiara la senatrice di FRATELLI D’ITALIA, Isabella Rauti, responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunita’, famiglia e valori non negoziabili di FDI.

IANNONE, INIZIATA CAMPAGNA DELIRANTE CONTRO GIORGIA MELONI

Antonio Iannone

Antonio Iannone

“Prima il PD adesso Otto e mezzo, contro FDI e Giorgia MELONI la sinistra e il suo braccio armato nelle tv e nei giornali ha deciso di lanciare la sua campagna di accuse gravissime e deliranti. L’obiettivo è impedire a chi non la pensa come loro di parlare. Uno scenario preoccupante in vista di una campagna elettorale che si appresta durissima e dove pur di attaccare FDI e Giorgia MELONI saranno capaci di tutto. Ma noi e gli italiani, che sempre di più ci danno la loro fiducia, non ci faremo intimorire”. Lo dichiara il senatore di FRATELLI D’ITALIA, Antonio Iannone, capogruppo in Commissione Cultura. (ITALPRESS). tvi/com 14-Giu-22 22:34 NNNN

Santanchè, da Gruber pessima pagina di giornalismo, Agcom intervenga

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

“Quella di questa sera ad ‘Otto e mezzo’ e’ stata una pessima pagina di giornalismo. Non che ci aspettassimo qualcosa di positivo da tale trasmissione e dalla sua conduzione. Faziosita’, delirante propaganda, manipolazione sapiente delle immagini e delle dichiarazioni il tutto volto a denigrare e colpire Giorgia MELONI e FRATELLI D’ITALIA”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Daniela Santanche’, capogruppo in Commissione Vigilanza Rai. “Mi auguro – aggiunge in una nota – che l’Agcom domani apra subito un’indagine per palese violazione del pluralismo e l’ordine dei giornalisti voglia finalmente far sentire la sua voce, perche’ il rispetto del Codice deontologico vale sia se si e’ di destra e sia se si e’ di sinistra”.

CALANDRINI, IN SCENA ODIO DELLA SINISTRA CONTRO GIORGIA MELONI

Nicola Calandrini

Nicola Calandrini

“A Otto e mezzo un vergognoso attacco a Giorgia Meloni la quale secondo l’ospite di turno “incarna la rabbia micidiale di Putin”, con toni “da propaganda di stampo assassino”. L’odio di certa sinistra che evidentemente non sa accettare il verdetto degli elettori pur definendosi “democratica”, non conosce né confini né imbarazzi. Probabilmente a sinistra temono di sparire e non avendo argomenti a loro favore per contrastare i valori della destra, ricorrono a screditare l’avversario dipinto al limite della crudeltà. Se ne facciano una ragione, Fratelli d’Italia è in testa al gradimento degli italiani, i quali non hanno bisogno della propaganda becera che stiamo vedendo in questi giorni per capire chi è coerente e affidabile e chi ha portato il paese sull’orlo del baratro”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini.

Malan, negli attacchi Pd a Meloni emerge loro disvalore

Lucio Malan

Lucio Malan

“Il successo di elettorale di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia ha dato alla testa al Pd, che ha mobilitato i suoi deputati e il suo braccio televisivo per attaccare in modo scomposto l’unica donna leader di un grande partito della storia italiana. Però, non potendo dire apertamente che il problema del presidente di Fratelli d’Italia è che può togliere loro il potere – cui sono così affezionati – attraverso le prossime elezioni, si sono concentrati sulla parte finale del suo discorso in spagnolo in Andalusia, affermando che si tratta di ‘propaganda assassina’, ‘rantoli fascisti’, inventando addirittura finanziamenti dalla Russia e altro ancora. Cos’ha detto di così grave Giorgia Meloni in Spagna? Ha detto: “Sì alla famiglia naturale, No alle lobby LGBT. Sì all’identità sessuale, No all’ideologia di genere. Sì alla cultura della vita, No all’abisso della morte. Sì all’universalità della Croce, No alla violenza islamista. Sì a confini sicuri, No all’immigrazione di massa. Sì al lavoro per i nostri cittadini, No alla grande finanza internazionale. Sì alla sovranità dei popoli, No ai burocrati di Bruxelles. Sì alla nostra civiltà e No a chi vuole distruggerla”. Se ne dovrebbe dedurre che il Pd è contro la famiglia naturale, l’identità sessuale, la cultura della vita, la Croce quale universale simbolo di sacrificio per gli altri, contro il lavoro per i nostri cittadini e contro la nostra civiltà. E che, viceversa, è per le lobby LGBT, l’ideologia di genere, l’abisso della morte, la violenza islamista, l’immigrazione di massa, la grande finanza internazionale, i burocrati di Bruxelles e chi vuole distruggere la nostra civiltà. Spero si tratti di un infortunio, anche se l’arroganza dettata dalla convinzione di una superiorità culturale e morale non glielo farà mai ammettere”.

Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

TOTARO, CONTRO CRESCITA MELONI SOLO ODIO E VIOLENZA

Achille Totaro

Achille Totaro

“E’ ormai chiaro che il successo di elettorale di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia preoccupa fortemente il Pd e tutti i suoi amici, tanto da indurre autorevoli esponenti del partito e trasmissioni televisive ‘ allineate’ a mettere in scena spettacoli pietosi di denigrazione e odio. Peccato che non abbiano capito che atteggiamenti così intrisi di violenza non serviranno al loro scopo ma indurranno sempre più persone a scegliere di stare con Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia”. Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia Achille Totaro.

 ZAFFINI, DA PD SOLITA CRIMINALIZZAZIONE DI GRAMSCIANA MEMORIA

Franco Zaffini

Franco Zaffini

“Come un orologio svizzero, in concomitanza di ogni elezione, riappare il fango mediatico contro la Meloni da parte del Pd e di certe trasmissioni televisive di ‘disinformazione’. Come può infatti considerarsi ‘giornalismo’ il tentativo di infangare la figura di un leader nazionale, per lo più premiata dagli italiani durante democratiche elezioni, prendendo a pretesto alcune battute di un comizio estrapolate ad arte e decontestualizzate rispetto all’evento? Cosa c’è da denunciare rispetto a temi che rispecchiano la nostra coerenza su valori e principi non negoziabili? E’ vergognoso. Ma è anche il segnale inequivocabile che la Meloni e FdI fanno sempre più paura ad una sinistra disperata e senza pìù argomenti, pronta sempre a ricorrere alla solita vecchia pratica della criminalizzazione dell’avversario di gramsciana memoria”. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Franco Zaffini.

De Carlo, Quartapelle chiarisca sui fondi russi o si scusi

Luca De Carlo

Luca De Carlo

“Errare è umano ma perseverare è diabolico: il deputato del Pd, Quartapelle insiste nel suo atteggiamento aggressivo nei confronti di Giorgia Meloni rilasciando interviste e dichiarazioni senza fare chiarezza sui fondi russi che, a suo dire, sarebbero arrivati a Fratelli d’Italia. E in tutto questo Letta tace. La Quartapelle si scusi o faccia chiarezza perché questo suo modo di fare è inaccettabile e non staremo ulteriormente a guardare questo indecente spettacolo”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo.

Nastri, Letta chiarisca se condivide accuse del suo partito

Gaetano Nastri

Gaetano Nastri

“Pretendiamo una presa di posizione chiara da parte del segretario del Pd, Letta sulle menzogne di queste ore provenienti da noti esponenti del Pd come quelle del vicesegretario Giuseppe Provenzano e della responsabile Europa e affari internazionali, Lia Quartapelle. Dalle accuse di rappresentare una destra estrema, inadatta a governare, attraversata da sentimenti xenofobi e reazionari a quelle di essere finanziati dalla Russia, si tratta di affermazioni gravissime al limite della diffamazione sulle quali Letta non può far finta di nulla. Dica quindi chiaramente se condivide le accuse dei suoi colleghi di partito”. A dichiararlo, in una nota, è il senatore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri.

RUSPANDINI, PER APOSTOLI DEL PENSIERO UNICO MELONI È IL NEMICO

Massimo Ruspandini

Massimo Ruspandini

“Vergogna infinita per gli antidemocratici apostoli del pensiero unico, violenti e manipolatori. Il nemico è Giorgia Meloni colpevole di essere amata e votata dal popolo italiano che la preferisce ai loro salotti impregnati di privilegio, supponenza e servilismo verso i poteri forti. Il disprezzo di Gruber e soci non è solo contro Meloni o FdI ma contro il popolo e contro la democrazia”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Massimo Ruspandini.

LA PIETRA, CAMPAGNA SINISTRA PER OSCURARE NOSTRO GRANDE RISULTATO COMUNALI

Patrizio La Pietra

Patrizio La Pietra

“La campagna di denigrazione nei confronti di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia è la testimonianza di come la sinistra, priva di argomenti, voglia tentare di oscurare la vittoria del centrodestra alle amministrative e il grande risultato di FdI. Prima si sono inventati i fondi russi, poi accusano Meloni di istigazione all’odio. Nel merito: la difesa della vita, il disastro dell’immigrazione clandestina, la difesa della famiglia naturale, peraltro sancita nella Costituzione, per loro è istigazione all’odio. Soltanto se dici e pensi come loro sei degno di esporre le tue idee, altrimenti sei un istigatore d’odio. La domanda vera è dove sia finita la libertà di espressione in questo Paese. Dove sono i principi di libertà di cui tanto si riempie la bocca la sinistra che si inginocchia e non dice una parola sulle aggressioni a tante nostre ragazze. A differenza della sinistra, noi abbiamo solo due categorie con cui dividiamo le persone: onesti e disonesti”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra.

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