Superbonus, con governo Meloni salvaguardia conti pubblici obbiettivo primario

Superbonus, con governo Meloni salvaguardia conti pubblici obbiettivo primario

“Voteremo con convinzione la fiducia su un decreto che FdI rivendica nella sua totalità, perché la salvaguardia dei conti pubblici vale molto di più degli interessi di parte”.
Così la vicecapogruppo di FdI Antonella Zedda durante la dichiarazione di voto sul decreto Superbonus.
“Su un provvedimento praticamente intoccabile, abbiamo scelto di metterci la faccia avviando una lunga fase di audizione in commissione per ascoltare tutte le categorie coinvolte, e ciò che è emerso è inequivocabile: questa misura si sarebbe dovuta fermare prima e se anche la ragioneria dello stato avrebbe dovuto stimarla meglio, la totale responsabilità del disastro provocato è solo del Movimento 5 Stelle e del governo giallo rosso”. E prosegue: “Cosa si sarebbe potuto fare con le risorse del superbonus? 14 ponti sullo stretto di Messina, strade, scuole, viadotti, dighe cioè il più importante piano infrastrutturale degli ultimi 50 anni. E invece sono state utilizzate per il ‘gratuitamente’ di Giuseppi, sulla quale si è basata l’intera campagna elettorale del 2022”. E conclude: “A noi il gratuitamente non è mai piaciuto, mentre rivendichiamo con orgoglio questo decreto nella sua interezza,  dalla possibilità dei comuni a fare i controlli al posticipo dell’entrata in vigore di nuove assurde tasse volute da voi, come plastic e sugar tax”.
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