Tecnlogia, bene investimento nuovo impianto hi-tech Catania

Tecnlogia, bene investimento nuovo impianto hi-tech Catania

“Catania diverrà ancora di più un centro nevralgico per la microelettronica europea grazie all’investimento da 200 milioni di euro per la creazione, entro il 2025, di un impianto per la ricerca sui chips di potenza capaci di resistere alle alte temperature. Un investimento importante – i fondi saranno per metà europei e per metà dello Stato – che avrà rilevanti ricadute economiche e occupazionali per il nostro territorio e per cui non posso che elogiare il ministro Adolfo Urso e il Ministero dell’Imprese e del Made in Italy per il grande lavoro in sede europea che ha permesso di portare sui tavoli di Bruxelles un progetto credibile e importante in cordata con Svezia, Finlandia e Polonia”. Così il senatore di FRATELLI D’ITALIA Salvo Pogliese commenta il progetto che l’Italia ha presentato a Bruxelles nell’ambito del Chips Act, il piano europeo sui progetti di frontiera tecnologica, sui chips di potenza (quelli che si useranno nei motori elettrici, impianti rinnovabili, laser e satelliti) fortemente voluto dal dicastero guidato dal ministro Adolfo Urso, che ha garantito risorse nazionali e assicurato il coinvolgimento di varie aziende private tra le quali anche la STMicroelectronics. “Una grande opportunità per la nostra città e per la Sicilia e il consolidamento della nostra zona industriale come Etna Valley – ha aggiunto Pogliese – che ha da poco visto anche l’avvio da parte proprio di St del cantiere per il nuovo modulo che con un miliardo di euro di investimenti porterà alla creazione di oltre 700 nuovi posti di lavoro”. “Ancora una volta il Governo MELONI – conclude Pogliese – dimostra concretamente e nei fatti l’importanza che per esso ha lo sviluppo economico e occupazionale del Mezzogiorno, e della Sicilia in particolare, con interventi mirati alla creazione delle condizioni per attrarre le più grandi multinazionali sui nostri territori”.

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