Ucraina. Risarcimenti per le vittime è un elemento centrale nella ricostruzione

Ucraina. Risarcimenti per le vittime è un elemento centrale nella ricostruzione

Si è tenuta oggi nella Sala Nassirya del Senato la conferenza “Verso un meccanismo di risarcimento internazionale per le vittime dell’invasione russa dell’Ucraina”, aperta dal Sen. Giulio Terzi e organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana per i Diritti Umani a cui hanno partecipato Hanna Hopko, Co-fondatrice dell’International Center for Ukrainian Victory (ICUV) e Presidente del National Interests Advocacy Network, già presidente della commissione Esteri del Parlamento ucraino; Olena Halushka, membro del board di Anticorruption Action Center; Tata Marharian, membro di ICUV; Olena Snigyr, Senior Fellow all’Eurasia Program and Foreign Policy Research Institute; Viktoriia Vdovychenko, Direttrice di Programmi al Center for Defence Strategies; Antonio Stango e Eleonora Mongelli, rispettivamente presidente e vice presidente della FIDU.
Nell’aprire i lavori, Giulio Terzi ha dichiarato: “Il tema dei risarcimenti per le vittime ucraine causate dall’enorme tragedia dell’aggressione russa nel febbraio 2022 è un elemento centrale nella ricostruzione dell’Ucraina. Occorre la necessaria volontà politica per porre in essere un approccio strategico coeso e coerente a livello euroatlantico per mettere fine alla distruzione di persone, strutture ed infrastrutture da parte di Mosca, che continua a rendersi responsabile, tra l’altro, della militarizzazione del cibo, dell’energia e dell’informazione. Si tratta di un’imponente somma derivante dai beni e i fondi confiscati agli oligarchi russi a partire dall’inizio della guerra nel febbraio 2022. Miliardi di dollari da poter dedicare alla ricostruzione di edifici, a cominciare da abitazioni e ospedali, scuole, impianti energetici, strade”.
Terzi ha poi proseguito parlando del sostegno italiano costante e certo a Kiev: “Non è soltanto in virtù della della presidenza del G7 che l’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina. È un’evidenza: non c’è mai stata la minima esitazione nella maggioranza in Parlamento e nel Governo in tal senso. Una determinazione espressa fin dall’inizio del mandato del governo guidato da Giorgia Meloni che caratterizzerà l’intero corso della presidenza del G7, come ribadito la scorsa settimana in aula del Senato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel solco di quanto stabilito e ribadito da Consiglio europeo del dicembre 2023.” Terzi ha poi concluso ricordando quanto dichiarato da Ursula von der Leyen al World Economic Forum di Davos sui beni e fondi russi congelati che continuano ad essere “un tema importante e il progresso fatto a livello europeo in tal senso è incoraggiante. Dobbiamo proseguire in questa direzione.”
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