UE. Decontribuzione Sud linfa vitale per le aziende del Mezzogiorno

UE. Decontribuzione Sud linfa vitale per le aziende del Mezzogiorno

“Desidero rivolgere un plauso al ministro Fitto per l’ennesimo successo ottenuto in favore dell’Italia a Bruxelles: la proroga fino al 31 dicembre 2024 di ‘Decontribuzione Sud’. È uno strumento, questo, nato durante la pandemia di Covid e poi esteso a seguito della guerra in Ucraina, che rappresenta linfa vitale nei confronti delle aziende del Mezzogiorno, per la loro crescita e l’occupazione. Lo sgravio sul costo del lavoro ha interessato finora oltre tre milioni di dipendenti. Importante, inoltre, l’apertura della commissaria Ue Vestager a rendere la misura strutturale. Questa notizia positiva fa il paio con le politiche del governo Meloni per il Sud, testimoniate dal fatto, come descritto da Svimez, che la crescita del Pil risulta superiore al Sud rispetto alle Regioni del Nord. In questa prospettiva si inserisce il dl Coesione, in approvazione in questi giorni. Al di là delle narrazioni catastrofiste della sinistra, con le azioni concrete si dimostra quanto le politiche di sviluppo del Mezzogiorno siano la priorità dell’azione di Governo e del centrodestra”.
Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della commissione Lavoro.
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