Ue. Introdurre bond per difesa comune

Ue. Introdurre bond per difesa comune

“Ho ascoltato con attenzione le parole di Ivanna Klympush-Tsintsadze, presidente della commissione parlamentare ucraina per l’integrazione con l’UE, che ha ricordato a tutta l’Assemblea quanto sia fondamentale, e soprattutto urgente, sostenere il popolo ucraino nella difesa contro l’aggressione russa. L’Ucraina è parte della famiglia europea ed è straordinaria la celerità con cui il Paese sta attuando le riforme richieste dal percorso di accesso all’UE. Sul tema della difesa comune è in gioco la credibilità dell’Europa. È quindi importante che la discussione non si fermi ma che si agisca in modo coeso per rafforzare maggiormente le capacità militari e difensive dell’UE. Su tale punto, l’Italia sostiene l’idea di introdurre i bond. Il perdurare della guerra chiaramente pone di prim’ordine questo tema come anche la questione dell’allargamento dell’Unione ai paesi dei Balcani occidentali, alla Moldavia ma anche all’Albania. Infine, un tema interno che sicuramente sarà oggetto della prossima legislatura è il completamento del mercato unico, unitamente ad una maggior integrazione finanziaria, su cui un gruppo di lavoro europeo sta già lavorando. A fine giugno verrà inoltre presentato il rapporto Draghi sulla competitività europea. Per rilanciare e rafforzare l’economia dell’Unione sarà fondamentale proporre misure per promuovere l’accesso delle PMI”.

Lo ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi di Sant’Agata, Presidente della 4a Commissione Politiche dell’Unione europea, nel suo intervento alla Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione dei parlamenti dell’Unione europea (COSAC) attualmente in corso a Bruxelles.

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