UNIVERSITA’ DI TORINO, INNO ALLA JIHAD SEMPLICEMENTE INTOLLERABILE, SGOMBERO UNICA SOLUZIONE

UNIVERSITA’ DI TORINO, INNO ALLA JIHAD SEMPLICEMENTE INTOLLERABILE, SGOMBERO UNICA SOLUZIONE

“Se qualcuno pensa che la laicità delle istituzioni universitarie sia un concetto astratto, inviolabile per alcuni e sacrificabile per altri, si sbaglia di grosso: quanto accaduto a Torino, dove l’Università occupata è stata trasformata in una moschea, con tanto di inno alla jihad e preghiera islamica, è semplicemente intollerabile. Quando un’occupazione arriva a veicolare la guerra santa, anche per evitare il concreto rischio di proselitismo, lo sgombero è l’unica soluzione”.
Ad affermarlo Paola Ambrogio, senatore di Fratelli d’Italia.
“Qui non è in gioco il principio di tolleranza – continua Roberto Ravello, dirigente regionale di Fratelli d’Italia – ma la completa disgregazione di valori al centro della nostra società. Se passa il messaggio per cui un’occupazione può impedire l’accesso a studenti, docenti e personale universitario e può, invece, consentire ad un imam di inneggiare alla jihad e all’antisemitismo, è la fine della società per come la conosciamo. Intere generazioni hanno lottato per la libertà, non saranno certo collettivi, anarchici e antagonisti, ma nemmeno l’Islam radicale, a mettere in discussione ciò che il coraggio e il sacrificio ci hanno donato. E’ un concetto troppo prezioso per essere immolato sull’altare dell’integrazione”.
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