Venezuela. Nessun partito si dica “amico” di Maduro

Venezuela. Nessun partito si dica “amico” di Maduro

“Con quale coraggio Maduro lancia la sua campagna elettorale pubblicando la serie animata del ‘SuperBigote’, un Clark Kent col baffo che lotta contro oppositori politici e impero americano? Da cosa dovrebbe difendere il Venezuela se non da egli stesso, dal suo regime oligarchico di chiaro stampo socialista che ha portato il Paese ai vertici del misery index?”. Lo dichiara in Aula, durante la dichiarazione di voto sulla situazione politica in Venezuela in vista delle elezioni del 28 luglio, la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, coordinatore nel partito del dipartimento tutela Vittime. “Queste elezioni – prosegue – saranno uno snodo cruciale per il futuro del Paese sudamericano e per la geopolitica mondiale, giacché Maduro ha portato il Venezuela ad allearsi con orribili dittature; ricordo che la Cina e la Russia già vennero in suo soccorso nel 2019 ponendo il veto al consiglio di sicurezza dell’Onu alla mozione americana che chiedeva elezioni libere”. Perciò, sottolinea la parlamentare di FdI, “nessun partito può perseverare nel grave errore di definirsi ‘amico’ di un regime sanguinario, come qualcuno qui ha fatto in passato, scrivendo una pagina opaca della nostra storia. Di fronte al Venezuela di Maduro – conclude la Pellegrino – nessuna posizione neutrale è accettabile”.

Condividi