Violenza donne, in Ucraina e Israele stupri per annientare popoli

Violenza donne, in Ucraina e Israele stupri per annientare popoli

“L’allarmante fenomeno dello stupro delle donne come strategia di guerra deve essere al centro degli interventi della Corte Internazionale dei diritti dell’uomo essendo un fenomeno relativamente nuovo che si affaccia sullo scenario internazionale ed europeo. Pur esistendo da sempre, infatti, la concezione dello stupro della donna come bottino di guerra e come ‘premio’ aggiunto a quelli materiali alla fine di un conflitto, ciò che succede oggi in Israele e in Ucraina è ancora più grave. Attraverso le violenze perpetrate nei confronti di chi genera vita, infatti, la volontà sia dei terroristi di Hamas che dell’esercito russo è quella di negare l’esistenza dei popoli israeliano e ucraino, di annientandoli nella maniera più cruenta e orribile esistente”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, presidente della commissione Affari Costituzionali in Senato intervenendo al convegno ‘La violenza sulle donne come strategia di guerra – I casi Israele e Ucraina’.

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